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Ierogamia
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La mwcwierogamia o mwdamwdqhieròs gámos (mwdgin greco antico ιερογαμία? o mwdwἱερὸς γάμος), cioè mweanozze mweqsacre, di cui è sinonimo mwegteogamia (mwewdal greco antico θεογαμία?, theogamía, a sua volta da θεο-, theo- e -γαμία, gamía, "matrimonio divino") indica il matrimonio tra due mwfadei, o tra un dio e un mortale. Può anche indicare un mwfqrito sessuale in cui due o più partecipanti umani attuano la rappresentazione di tale sacra mwfgunione o mwfwsizigia (congiunzione) tra un mwgadio e una mwgqdea.cite-ref-1[1]cite-ref-2[2]cite-ref-3[3]
«In generale l'
orgia
corrisponde alla ierogamia. All'unione della coppia divina deve corrispondere, sulla terra, la frenesia generativa illimitata. [...] Gli eccessi rappresentano una parte precisa e salutare nell'economia del
sacro
. Spezzano le barriere fra uomo, società, natura e dèi; aiutano la circolazione della forza, della vita, dei germi, da un livello all'altro, da una zona della realtà a tutte le altre. Quel che era vuoto di sostanza si sazia; il frammentario si reintegra nell'unità; le cose isolate si fondono nella grande matrice universale. L’orgia fa circolare l'energia vitale e sacra.»
(Mircea Eliade, Trattato di storia delle religioni, cap. IX, § 137, Bollati Boringhieri, 2009)
La nozione di mwkahieros gamos non presuppone necessariamente una prestazione effettiva nei rituali, ma è utilizzato anche in un contesto puramente simbolico o mitologico, in particolare in mwkqalchimia e quindi nella mwkgpsicologia analitica junghiana.
Contents
• Induismo
• Ebraismo
• Note
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Induismo
Nell'mwmwinduismo la tradizione mwnadevadasi (देवदासी / ದೇವದಾಸಿ; "serva di dio) è una tradizione religiosa in cui giovani ragazze vengono "sposate" e dedicate a una divinità (mwnqmwngdeva o mwnwmwoaDevī) oppure a un mwoqtempio indù e includente alcuni aspetti come il prestarsi a prendere temporaneamente sede all'interno del complesso templare. In origine, oltre a questo prendersi cura del tempio e svolgervi gli appropriati riti, queste donne imparavano e praticavano il Sadir, l'Odissi e altre forme di mwowdanza classica indiana; venute in possesso di tali tradizioni artistiche godevano di un elevato mwpastatus sociale.
Anche se generalmente svolgevano le loro danze in lode della divinità, col tempo ciò s'è anche evoluto in un vero e proprio sposalizio sacro.
Vicino oriente antico
Solitamente celebrato in mwrgprimavera, era un antico rituale simbolico, i cui partecipanti assumevano le caratteristiche delle divinità, spesso fungendo da tramite per la divinità in questione. Con la loro unione garantivano mwrwfertilità a loro stessi, alla terra e al popolo. Il rito era spesso praticato dal mwsamonarca e da una sacerdotessa della divinità mwsqpoliade.
Il "matrimonio sacro" tra il re di una città stato mwswsumera o l'mwtqen e la Grande Sacerdotessa di mwtgInanna, mwtwdivinità dell'amore e della guerra. Lungo le rive del mwuaTigri e dell'mwuqEufrate vi erano innumerevoli santuari e templi dedicati alla mwugdea; il tempio di Eanna, che significa "casa del cielo"cite-ref-4[4] a mwvwUrukcite-ref-5[5] è stato il più grande di questi. Il tempio ospitava le sacerdotesse preposte, chiamate nadītu: la sacerdotessa avrebbe scelto per il suo letto un giovane uomo che avrebbe rappresentato il pastore mwxqDumuzi, consorte di Inanna, in un mwxghieros gamos celebrato durante l'annuale cerimonia dell'albero Duku, poco prima della mwxwluna nuova durante la festività dell'mwyaequinozio d'autunnocite-ref-6[6].
Negli studi sulla religione e la mwzgmitologia sumera è accertato che quando il sovrano mwzwGudea costruì un tempio, riservò per il suo dio e per la sua mwaaparedra la camera nella quale doveva avvenire la loro unione.
Nella mwagreligione babilonese il rito si svolgeva nel corso della grande Festa del Nuovo Anno (mwawAkītu o mwbaZagmuk) e consisteva nella ierogamia, cioè l'unione sacra di mwbqMarduk con la sua paredra Sarpanitum, la cui conseguenza era quella di rinnovare la vita umana, animale e vegetale, sulla terra.
In alcune iscrizioni vi sono delle descrizioni di una ierogamia: il dio infiammato dal desiderio viene paragonato all'mwbwaquila che segue con lo sguardo un animale selvatico, a un turbine che sprona alla battaglia; quando lascia il letto nuziale, viene paragonato al sole che si leva su mwcaLagash. La dea va con sollecitudine verso lo sposo come un coniuge tendente alla propria dimora: essa è assimilata al fiume mwcqTigri in piena; è la regina, la figlia del dio del cielo, il giardino su cui è alzato il vaso della libagione.
Vi sono stati ritrovamenti archeologici che documentano come il tempio di mwcwIštar ad mwdaAssur abbia coniato piccole targhe di mwdqpiombo raffiguranti una Ierogamia. La mwdgprostituzione sacra era comune nel mwdwVicino Oriente antico.cite-ref-7[7]
Nella mitologia greca
All'interno della mwhwmitologia greca l'esempio più classico di mwiahieros gamos è il matrimonio di mwiqZeus ed mwigEra celebrato all'mwiwHeraion dell'mwjaisola di Samocite-ref-8[8], e senza dubbio tra i suoi predecessori architettonici e culturali. Alcuni studiosicite-ref-9[9] vorrebbero limitarne il significato al termine di una rievocazione, ma la maggior parte accetta la sua estensione di unione reale o simulata nella promozione della mwlqfertilità: un'altrettanto antica unione divina è quella di mwlgDemetra con mwlwGiasione, emanato in un solco arato tre volte, un aspetto primitivo di una Demeter sessualmente attiva e riportato da mwmaEsiodocite-ref-10[10], la cui origine sarebbe da situarsi a mwnqCreta all'interno della mwngciviltà minoica, esempio quindi molto precoce di mito greco.
Nei successivi culti religiosi mwoaWalter Burkert ha trovato le prove greche "scarse e poco chiare": "Fino a che punto un tale matrimonio sacro non era solo un modo di vedere la natura, ma un atto espresso o accennato nel rituale è difficile da dire"cite-ref-11[11] il più noto esempio di rituale superstite nella mwpqGrecia classica è lo mwpghieros gamos approvato alla mwpwAntesterie dalla moglie dell'mwqaArconte re (basileus Archon) di mwqqAtene antica; in origine, pertanto, associava la regina di Atene col dio mwqgDioniso, presumibilmente rappresentata dal suo sacerdote o dal mwqwmwrabasileus stesso, nella festa di Boukoleion svoltasi nell'mwrqAgoràcite-ref-12[12].
Buddhismo tantrico
Nel buddhismo tantrico (mwvqVajrayana) di mwvgNepal, mwvwBhutan, mwwaIndia e mwwqTibet lo mwwgyab-yum è un rituale compiuto dalla divinità maschile in unione con la sua consorte femminile. La mwwwsimbologia è associata allmwxa'mwxqanuttarayoga tantra dove la figura maschile è di solito legata alla mwxwcompassione (Karuna) e ai "mezzi abili" (mwyaupāya-Kaushalyâ, uno dei percorsi buddhisti atti alla liberazione), e la partner femminile viene correlata alla conoscenza (mwyqprajñā)cite-ref-13[13]cite-ref-14[14]. Lo Yab-yum è generalmente inteso rappresentare l'unione primordiale (o mistica) di saggezza e compassionecite-ref-15[15].
mw1wMaithuna è un termine della mw2alingua sanscrita utilizzato nel mw2qTantra e più spesso tradotto come unione sessuale all'interno di un contesto rituale. Rappresenta il più importante dei cinque mw2gmakara (mitologia indiana) (l'insegna della mw2wdivinità dell'amore mw3aKama) e costituisce la parte principale del Gran Rituale del Tantra variamente conosciuta come Panchamakara, Panchatattva e Tattva Chakra. Il simbolismo dell'unione delle polarità è un insegnamento centrale di Buddhismo tantrico, soprattutto in Tibet. L'unione è realizzata dal professionista come un'esperienza mistica all'interno del proprio corpo.
Ebraismo
In alcuni testi mistici della mw4aCabala ebraica, vi è l'adozione di un matrimonio mistico tra mw4qDio e la mw4gShekhinahcite-ref-16[16].
Nello mw6agnosticismo si usa il termine mw6qmw6gsizigia per indicare una coppia di mw6wEoni complementari.
Egizi, Celti e Fenici
Presso mw-aEgizi, mw-qCelti e mw-gFenici la ierogamia era praticata. Nell'mw-wAntico Regno egizio (III millennio a. C.) l'accoppiamento sacro tra mwaqafaraone e sacerdotessa d'alto rango commemorava le nozze di mwaqeNut (Cielo) e mwaqiGeb (Terra). In mwaqmIrlanda i Celti (IV - III sec. a. C.) coltivavano l'usanza in base alla quale la dea della Terra conferiva il potere ad un re da lei designato attraverso un rapporto sessuale.cite-ref-18[18]
Alchimia e psicologia junghiana
Nell'mwarialchimia rappresenta la mwarmmwarqconiunctio oppositorum, l'unione mistica o mwarumwaryrebis tra maschile e femminile, ovvero gli mwarcarchetipi supremi delle opposte mwargpolarità in cui si esprime tutta la mwarkrealtà (mwaroSole e mwarsLuna, mwarwRe e mwar0Regina), che vengono ricomposti per ricreare l'originario mwar4mwar8Unus Mundus (il mwasamondo unitario). Si hanno così le mwasemwasiNozze chimiche, titolo anche di un celebre trattato, da cui scaturisce il mwasmFiglio, cioè la mwasqpietra filosofale, specchio della trasformazione interiore, unione di materia e spirito, natura e divinità.
Lo mwasyhieros gamos è uno dei temi che mwascCarl Gustav Jung ha approfonditamente trattato per il suo risvolto psicologico, soprattutto nel suo libro mwasgSimboli della Trasformazione.
Magia e Wicca
L'mwas0unione sessuale si pratica talvolta nella mwas4magia a scopi sacri o rituali, anche in forma simbolica.
In particolare nella mwataWicca, il cosiddetto mwateGrande Rito è basato principalmente proprio sullo mwatiHieros Gamos. È generalmente emanato simbolicamente con un pugnale appuntito collocato al di sopra di un mwatmcalice liturgico, l'azione che simboleggia è l'unione del maschio e del divino femminile nel matrimonio o unione sacra. Nella mwatqWicca britannica tradizionale, il Grande Rito è talvolta effettuato in realtà dal Sommo Sacerdote e da una Sacerdotessa.
Note
cite-note-11. ↑ mwatsJulius Evola, mwatwMetafisica del sesso (1958), Roma, Mediterranee, 2013, pag. 215.
cite-note-22. ↑ mwauaLuigi Russo, mwaueBelfagor, vol. 43, pp. 708-709, Leo. S. Olschki, 1988.
cite-note-33. ↑ Cristiano Panzetti, mwauuLa prostituzione sacra nell'Italia antica, pp. 15-16, A&G, 2006.
cite-note-44. ↑ é-an-na = sanctuary ('house' + 'Heaven'[='An'] + genitive) [John Halloran's Sumerian Lexicon v. 3.0 -- see link below]
cite-note-55. ↑ La moderna Warka, la biblica Erech
cite-note-66. ↑ mwau8D. Wolkstein e S. Noah Kramer, mwavamwaveInanna, Queen of Heaven and Earth, 1983.
cite-note-77. ↑ mwavuJames Frazer (1922), mwavymwavcThe Golden Bough, 3e, mwavgcapitolo 31, mwavkAdonis in Cyprus.
cite-note-88. ↑ mwav0Walter Burkert warns that "the Hera festival is much too complicated to be understood simply as Hera's wedding" (Burkert, mwav4Greek Religion, J. Raffan, tr. (Cambridge: Harvard University Press, 1985) §II.7.7 "Sacred Marriage" 108.
cite-note-99. ↑ Ad esempio 'H. Sauer, in mwawiDer Kleine Pauly, mwawms.v.
cite-note-1010. ↑ Hesiod, mwawcmwawgTeogonia (Esiodo) 969f.
cite-note-1111. ↑ Burkert 1985:108.
cite-note-1212. ↑ mwaw8(mwaxamwaxeENmwaxi) S.M. Kramer, mwaxmThe Sacred Marriage Rite (Bloomington:Indiana University Press, 1969); mwaxq(mwaxumwaxyDEmwaxc) mwaxgKarl Kerenyi, mwaxkZeus und Hera. Urbild des Vaters des Gatten und der Frau (Leiden:Brill 1972) 83-90.
cite-note-1313. ↑ mwax0(mwax4mwax8ENmwaya) Keown, Damien. (2003). mwayeA Dictionary of Buddhism, p. 338. Oxford University Press. ISBN 0-19-860560-9.
cite-note-1414. ↑ mwayy(mwaycmwaygENmwayk) "Yab Yum Iconography and the Role of Women in Tibetan Tantric Buddhism." mwayoThe Tibet Journal. Vol. XXII, No. 1. Spring 1997, pp. 12-34.
cite-note-1515. ↑ mway4(mway8mwazaENmwaze) mwaziThe Marriage of Wisdom and Method mwazmArchiviatomwazq il 17 giugno 2011 in mwazuInternet Archivemwazy. By Marco Pallis
cite-note-1616. ↑ mwazs(mwazwmwaz0ENmwaz4) Moshe Weinfeld: mwaz8mwaaaFeminine Features in the Imagery of God in Israel: The Sacred Marriage and the Sacred Tree. In: Vetus Testamentum 46/4 (1996), S.mwaae 515–529, hier 516.
cite-note-171. Dalla loro unione sarebbe nato mwaauAlessandro Magno, ritenuto di stirpe divina in quanto la madre mwaayOlimpiade era ritenuta anch'essa una semidea discendendo attraverso mwaacAchille dalla dea mwaagTeti (cfr. Claude Mossé, mwaakAlessandro Magno: La realtà e il mito, § IV, trad. it. a cura di Orietta Dora Cordovana, Laterza, 2011.
cite-note-1818. ↑ mwaa0Sacri amplessi, Focus Storia, n. 130, Agosto 2017, pag. 39.
Voci correlate
• mwabeDivinità della fertilità
• mwabmRito di fertilità
• mwabuSizigia
• mwabcAttività sessuale umana
• mwabkAnzar
• mwabsMagia sessuale
• mwab0Prostituzione sacra
• mwab8Orgia
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Collegamenti esterni
• http://www.sapere.it/gr/ArticleViewServletOriginal?otid=GEDEA_ierogamia&orid=GEDEA_ierogamia&todo=LinkToFree in Sapere.it
• mwack(EN) mwacoThe Hierosgamos Theme in the Images of the Rosarium Philosophorum mwacsArchiviato il 30 gennaio 2022 in Internet Archive., Karen-Claire Voss
• mwac4(EN) Ivory statuette of hieros gamos (found at Delphi) (JPG), su ccwf.cc.utexas.edu. URL consultato il 28 giugno 2006 (archiviato dall'url originale l'8 marzo 2007).
• mwada(EN) Sculptural relief of hieros gamos from a temple to Hera in Sicily (JPG), su ccwf.cc.utexas.edu. URL consultato il 28 giugno 2006 (archiviato dall'url originale l'8 marzo 2007).
• mwadi(EN) Sculptural relief of hieros gamos from Parthenon (temple of Athene) at Athens (JPG), su ccwf.cc.utexas.edu. URL consultato il 28 giugno 2006 (archiviato dall'url originale l'8 marzo 2007).
• mwadq(EN) Wall-painting of hieros gamos from Roman period Pompeii (JPG), su ccwf.cc.utexas.edu. URL consultato il 28 giugno 2006 (archiviato dall'url originale il 20 marzo 2007).